I SUV sono sempre più amate dal pubblico, con una quota di mercato superiore di anno in anno. La maggior parte degli automobilisti ha optato per le varianti a due ruote motrici, ma le auto a trazione integrale sono sempre molto richieste.
Gli Sport Utility 4x4 se la cavano molto bene sulle superfici a scarsa aderenza - a patto di montare pneumatici adeguati - ma chi ha bisogno di un mezzo in grado di andare dappertutto deve puntare necessariamente sui fuoristrada.
Di seguito troverete i cinque SUV e i cinque fuoristrada 4x4 più economici del mercato sul listino nel 2025. Ufficialmente i fuoristrada, per essere considerati tali, devono essere dotati di telaio a longheroni e marce ridotte, ma vista la scarsità di veicoli di questo tipo in listino e il prezzo tutt’altro che economico (a parte un’eccezione) abbiamo aggiunto dei mezzi 4WD molto efficaci in off-road pur avendo il telaio monoscocca.
INDICE |
I SUV 4x4 più economici del mercato |
I fuoristrada 4x4 più economici del mercato |
1) Suzuki Ignis 1.2 Hybrid Top Allgrip 4WD: 23.400 euro
La Suzuki Ignis 1.2 4WD Top è il SUV a trazione integrale più economica in commercio: omologata 4 posti, ospita sotto il cofano un motore 1.2 a benzina con sistema mild-hybrid a 12 Volt da 83 CV.
Oltre al 4x4 permanente, la baby Sport Utility nipponica (18 cm di altezza da terra, angolo di attacco di 22° e angolo di uscita di 38,8°) può vantare l’Hill Descent Control (controllo della velocità in discesa) e il Grip Control (che assicura una partenza facilitata sulle strade più scivolose applicando rapidamente il freno alla ruota che slitta concentrando la trazione sulla ruota opposta).
Suzuki ha una grande tradizione sulla trazione 4x4, e tutta la gamma - a parte la Swace che è realizzata in collaborazione con Toyota - dispone dell'opzione quattro ruote motrici. Anche la Swift 4x4, che non abbiamo messo in questo elenco perché si tratta di una piccola berlina e non di una SUV, è un'opzione interessante, ed è in listino a 24.000 euro, 600 in più rispetto alla Ignis.
2) Fiat Panda 4x40°, edizione limitata: 23.900 euro
La Panda 4x4 è da sempre l'auto a trazione integrale più economica sul mercato, ma da qualche anno è uscita dal listino. Fiat, però, due anni fa ha lanciato un'edizione limitata per celebrare i 40 anni della sua citycar a trazione integrale: la Panda 4040°, un'edizione limitata in 1983 esemplari (in onore dell'anno della prima Panda 4x4) in listino a 23.900 euro. Con ogni probabilità saranno state già tutte vendute, ma siete fortunati potete trovarne qualcuna ancora in vendita.
Insieme alla Suzuki ignis 4WD, la Panda 4x4 è anche la SUV più piccola sul mercato (ha vinto il premio SUV dell'anno), e si mostra a suo agio nel fuoristrada non impegnativo grazie all'asseto rialzato di 5,4 centimetri, alle protezioni al sottoscocca, al peso contenuto, ai pneumatici M+S di serie, e alla trazione 4x4 sistema di bloccaggio elettronico del differenziale Electronic Locking Differential.
Il motore è un piccolo bicilindrico a benzina da 0,9 litri, eppure il suo carattere è vivace grazie al turbo e ai rapporti corti del cambio a 6 marce. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 12,8 secondi e raggiunge i 163 km/h di velocità massima.
3) Dacia Duster 1.2 Tce 130 4x4: 26.400 euro
La Dacia Duster 4x4 è un SUV economico giunto alla quarta generazione. Ha dimensioni adatte a una famiglia e monta un motore 1.2 3 cilindri turbobenzina con cambio manuale a 6 marce (l'automatico non è disponibile sulla 4x4). Raggiunge i 180 km/h e copre lo "0-100" in 11 secondi netti, e percorre 16,7 km/l.
La nuova Duster 4x4 sarà anche un SUV dalle buone doti stradali, ma spicca nel suo segmento per le sue capacità sopra la media in fuoristrada. Ha un angolo di attacco, dosso e uscita di rispettivamente 31°, 24° e 36°, valori non comuni tra i SUV del suo segmento. La trazione è 4x4 "on demand": di base la coppia motrice veien ripartita al 100% sull'asse anteriore, ma il sistema che la trasferisce la anche sull'asse posteriore quando rileva una perdita di grip. Sono presenti diverse modalità di guida che influiscono sulla trazione e sui controlli elettronici per garantire il massimo delle performance in base all'uso: "Eco", "Snow", "Mud/Sand", "Off-Road", "Eco".
Non manca la funzione Hill Descent Control, preziosa quando si percorre una strada ripida e scivolosa: premendo il pulsante presente sul rotore delle modalità di guida, l’auto mantiene bassa la velocità, frenando e talvolta bloccando selettivamente le singole ruote, se funzionale al rallentamento del veicolo.
4) Suzuki Vitara 1.4 Boosterjet 4x4: 29.400 euro
La Suzuki Vitara è, dopo la Duster, il SUV 4x4 più economico sul mercato, con un prezzo di listino che parte 29.400 euro. Ha una buona dotazione di serie anche nell'allestimento Cool, ed è spinta da un brillante 1.4 4 cilindri turbobenzina da 129 Cv abbinato a un sistema ibrido a 48 Volt. Il cambio è solo manuale a 6 marce: per avere l'automatico è necessario optare per la Vitara 1.5 Hybrid 140 Volt 4x4 da 116 Cv, meno vivace in termini di prestazioni e più costosa.
Oltre a cavarsela bene fuori dall'asfalto, rivelandosi una delle migliori del segmento grazie alla grande esperienza di Suzuki nel 4x4, la Vitara 1.4 Boosterjet 4x4 è tra i SUV 4x4 più piacevoli da guidare su asfalto. È scattante e agile, grazie anche al peso ridotto. E anche i consumi sono sempre bassi: la media dichiarata è di 18,5 km/l. Raggiunge i 195 km/h di velocità massima e impeiga 10,2 secondi nello scatto 0-100 km/h.
5) KMG Korando 1.5 T 4WD: 29.950 euro
Serve un SUV 4x4 economico di grandi dimensioni? La KMG Korando, ex Ssangyong Korando, è quello che fa per voi: è lunga 4,45 metri, ha un bagaglaiio di oltre 551 litri, e costa poco meno di 30 mila euro.
Il motore è un 1.5 4 cilindri turbobenzina da 163 Cv, dunque i consumi (12,3 km/l) non sono certo contenuti. Ma aggiungendo 1.000 euro sul prezzo di listino, per un totale di 30.950 euro, è possibile scegliere la versione bi-fuel benzina e GPL. la Korando diesel, invece, è solo a due ruote motrici.
La fuori classifica: Jeep Avenger 4xe
In listino a l prezzo di 31.950 euro, la Jeep Avenger 4xe è un piccolo SUV dal forte appeal. Si tratta, nella versione a due ruote motrici, del SUV più venduto in Italia. L'Avenger 4x4 si caratterizza dalle altre versioni per il suo look più off-road: assetto rialzato di 10 millimetri, barre sul tetto, paraurti ridisegnati, protezioni in plastica grezza per la carrozzeria, cerchi in lega neri da 17 pollici e, nell'abitacolo, rivestimenti dei sedili lavabili con l'acqua.
Il motore è un 1.2 3 cilindri turbobenzina mild-hybrid da 136 Cv, gli angoli di attacco, dosso e uscita sono di rispettivamente 22º, 21º e 35º, è in gradi di affrontare pendenze del 40% e guadi di 40 centimetri. Inoltre le sopsnesioni posteriori sono indipendenti.
Premessa: i fuoristrada sono modelli pensati per privilegiare le prestazioni in off-road, dunque in questo elenco ci sono tra i migliori modelli sul mercato. Al contrario dei SUV, che possono essere (relativamente) economici, i fuoristrada 4x4 in listino nel 2025 sono tutt'altro che economici, a parte quello che occupa la prima posizione. Anche se, a ben guardare, rispetto a pochi anni fa il prezzo è salito notevolmente.
1) Suzuki Jimny Pro Allgrip 27.700 euro
La seconda generazione della Suzuki Jimny è la fuoristrada più economica in commercio: una 4x4 dura e pura con trazione integrale inseribile, telaio a longheroni e marce ridotte in grado di andare ovunque (angolo di attacco 37°, angolo di uscita 49° e 21 cm di altezza da terra).
Peccato che l’esigenza di avere una gamma super-green abba di fatto “obbligato” la Casa di Hamamatsu a venderla esclusivamente con omologazione autocarro, denominata Jimny Pro.
Dotata di un motore 1.5 a benzina da 102 CV, del controllo della velocità in discesa Hill Descent Control e del Grip Control (frena automaticamente le ruote che stanno redistribuendo coppia alle altre due), presenta forme squadrate che permettono di avere l’esatta percezione degli spazi e degli ingombri quando si affrontano terreni accidentati o passaggi stretti e canaline progettate per impedire alla pioggia di bagnare gli occupanti durante l’apertura delle portiere.
2) Land Rover Defender: 67.500 euro
No, non è economica, ma la Land Rover Defender è, nel 2025, il fuoristrada meno costoso sul listino dopo la Suzuki Jimny. Parliamo di un cult inglese dell'off-road, che in questa generazione offre anche un ottimo comfort su strada grazie al telaio monoscocca. La versione più economica - si fa per dire - della Land Rover Defender è quella con motore 3.0 6 cilindri diesel mild-hybrid (48 Volt) da 200 Cv, capace di raggiungere i 175 km/h di velocità massima e scattare da 0 a 100 in 9,8 secondi. Prestazioni impensabili per la sua “antenata”. Buone anche le doti stradali.
Le capacità in off-road, però, non sono in discussione, così come il suo stile e il lusso che vi circonda non appena entrate nel suo abitacolo. Con 67.500 euro, però, non si accede al massimo del lusso, anzi, ci si mette in garage una Defender piuttosto grezza, che non ha meno fascino di quelle top di gamma. Anzi. Se il budget non è un problema, il prezzo della Defender 90 raggiunge i 150 mila euro.
La Defender 90 è la versione a passo corto (la 110 è quella a passo lungo). La sua storia inizia nel 1948, e fino al 2016 è stata prodotta ininterrottamente mantenendo la stesa forma (leggermente rivisitata nel corso degli anni) e la stessa struttura a traverse e longheroni.
Il nuovo modello non condivide niente con quello precedente. Il telaio, ad esempio, è monoscocca in alluminio condiviso con la Range Rover Sport, nettamente migliore per l’uso stradale.
Ciò non toglie che le prestazioni in fuoristrada siano di alto livello grazie alle raffinate sospensioni pneumatiche che consentono di superare dislivelli notevoli e guadi, e alla trazione integrale intelligente con Terrain Response.
3) Ford Bronco: 71.950 euro
Un mito americano, sul mercato USA dal 1965, dalle dimensioni... americane. Si tratta di un fuoristrada dalle buone - ma non eccellenti - doti fuoristradistiche, equipaggiato con il turbobenzina 2.7 V6 EcoBoost da 335 Cv di potenza massima e 563 Nm di coppia massima. Il prezzo parte da 71.950 euro, e i costi di utilizzo sono alti: la percorrenza dichiarata supera di poco i 7 km/l.
4) Toyota Land Cruiser 2.8 D: 84.000 euro
Si tratta di una vera e propria istituzione nel mondo delle fuoristrada, scelta anche per gli spostamenti nel deserto non solo per le capacità in fuoristrada, ma anche per la celebre affidabilità. Il motore è un 2.8 4 cilindri turbodiesel da 205 Cv e 500 Nm abbinato di serie a un cambio automatico a 8 marce.
5) Jeep Wrangler 4xe 2.0 PHEV 85.500 euro
Siamo di fronte al sacro gral dei fuoristrada, insieme a Jeep Wrangler e Mercedes Classe G. Non è affatto economica, ma la Jeep Wrangler 4xe PHEV, dotata di un powertrain ibrido plug-in da 380 Cv di potenza che le consente di accelerare da 0 a 100 in 7,6 secondi, è una delle fuoristrada più capaci al mondo. Ha il telaio a longheroni, la trazione integrale inseribile con vari bloccaggi dei differenziali, assali Dana 30/44, ammortizzazione stabilizzazione rimorchio, e interni lavabili (a patto di aprire le valvole di scarico unidirezionali).
I numeri? Rapporto assale posteriore 3,73, altezza da terra di 25,5 cm, angolo di attacco di 36,4° e angolo di uscita di 30,8°). La quarta generazione della fuoristrada statunitense nata nel 2018 è una regina dell’off-road e può essere ancora più efficace se si acquista il differenziale posteriore a slittamento limitato Trac-Lok.
Per chi vuole il massimo c’è la versione Rubicon: bloccaggio elettronico dei differenziali anteriori e posteriori Tru-Lok, trazione integrale Rock-Trac con rapporto 4LO di 4:1 e rapporto di trasmissione di 77,2:1, scatola di rinvio ad attivazione permanente a due velocità Selec-Trac, assali Dana heavy-duty, pneumatici BF Goodrich Mud Terrain e meccanismo elettronico di disconnessione della barra stabilizzatrice anteriore (che consente un’escursione delle ruote aggiuntiva in caso di attraversamento di tracciati impervi).