La Patente B è la principale abilitazione di guida in Italia, regolamentata dall'articolo 116 del Codice della Strada. Questo documento consente di condurre diversi tipi di veicoli, con specifiche normative su età, esami e costi.
La Patente B permette di guidare:
- Autoveicoli con una massa massima autorizzata fino a 3,5 tonnellate, progettati per il trasporto di massimo 8 passeggeri oltre al conducente (quindi auto e minivan fino a 9 posti).
- Veicoli della stessa categoria con un rimorchio fino a 750 kg.
- Veicoli con rimorchio superiore a 750 kg, purché la massa complessiva non superi i 3.500 kg e il rimorchio non sia più pesante della motrice.
Auto con un massimo di nove posti totali, conducente incluso, e una massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate.
È possibile trainare un rimorchio leggero fino a 750 kg.
Anche i rimorchi di peso superiore sono ammessi, purché non superino la massa della motrice e il peso totale del complesso veicolare non ecceda le 3,5 tonnellate.
Per il traino di rimorchi con massa autorizzata superiore a 3,5 tonnellate e fino a 4,25 tonnellate, è necessaria la patente B96, ottenibile previo superamento di una prova pratica di capacità e comportamento su un veicolo specifico.
Le patenti di categoria B rilasciate fino al 25 aprile 1988 consentono di guidare qualsiasi tipo di motocicletta senza alcuna limitazione.
Per coloro che hanno ottenuto la patente dopo tale data, invece, è possibile condurre solo motocicli con una potenza massima di 11 kW e una cilindrata non superiore a 125 cc.
In sintesi, la patente B rilasciata dal 26 aprile 1988 in poi, per quanto riguarda le moto, equivale alla patente di categoria A1.
Con la patente B è possibile guidare anche furgoni e pulmini a condizione che la loro massa complessiva, comprensiva del carico trasportato, non superi le 3,5 tonnellate.
Tuttavia, il peso effettivo di un veicolo può variare in base alla sua configurazione e alle caratteristiche tecniche, il che rende fondamentale verificare la classificazione specifica del mezzo secondo il Codice della Strada.
Secondo l’articolo 47 del Codice della Strada, i veicoli commerciali leggeri rientrano nella categoria N (“veicoli a motore destinati al trasporto di merci con almeno quattro ruote”) e più precisamente nella sottocategoria N1 (“veicoli destinati al trasporto di merci con una massa massima non superiore a 3,5 tonnellate”).
Questo significa che, con la patente B, si possono guidare furgoni, autocarri e pulmiini che rispettano questo limite di peso.
In particolare, i furgoni commerciali leggeri rientrano tra i veicoli conducibili con la patente B.
Si tratta di mezzi progettati per il trasporto di merci ma spesso utilizzabili anche per il trasporto di persone.
Sono caratterizzati da una cabina di guida con un massimo di 3 posti e da un vano di carico accessibile tramite porte laterali scorrevoli o un portellone posteriore.
I furgoni che rientrano nei limiti della patente B offrono diversi vantaggi:
- Libertà di circolazione nei centri urbani, senza le restrizioni applicate ai veicoli pesanti.
- Esenzione dall’obbligo di tachigrafo, che invece è richiesto per i mezzi superiori a 3,5 tonnellate per monitorare tempi di guida e di riposo.
- Maggior flessibilità di utilizzo, sia per esigenze lavorative che personali, permettendo l'acquisto o il noleggio di una vasta gamma di veicoli senza necessità di conseguire patenti superiori.
Per il traino di rimorchi con massa superiore, invece, potrebbero essere richieste estensioni specifiche, come la patente B96 o la patente BE.
Macchine agricole, come trattori e trebbiatrici, senza limiti di peso, comprese quelle classificate come eccezionali.
Tuttavia, alcune tipologie di mezzi, come i trattori cingolati o i carri raccolta frutta, possono essere soggette a specifiche restrizioni.
Macchine operatrici, tra cui veicoli semoventi, trainati, cingolati o stradali, con l’esclusione di quelli considerati eccezionali.
Veicoli per servizi di emergenza, come automobili della polizia, camion dei vigili del fuoco e ambulanze, a condizione che la loro massa complessiva non superi le 3,5 tonnellate.