I prezzi di listino delle auto sono aumentati molto negli ultimi anni ma è ancora possibile trovare in commercio vetture economiche interessanti a prezzi ragionevoli.
Di seguito troverete le 10 auto del listino che costano meno nel 2025 (ma i prezzi potrebbero cambiare nel corso dell'anno, dunque verificateli sul nostro listino): si tratta soprattutto di citycar e utilitarie, ma non manca una piccola SUV.
La Dacia Sandero Streetway 1.0 SCe Essential è l’auto meno costosa in assoluto tra quelle in commercio in Italia: la variante “entry level” della seconda generazione della piccola low cost rumena ospita sotto il cofano un motore 1.0 tre cilindri a benzina da 67 CV.
La dotazione di serie dell'allestimento d'ingresso è povera – airbag frontali e laterali, assistente per le partenze in salita, attacchi Isofix e panchetta posteriore frazionabile 1/3-2/3 – e il climatizzatore non è di serie (ma èp previsto come optional a 510 euro). Meglio passare all'allestimento Expression con una dotazione più ricca in listino a 15.000 euro.
La Dacia Sandero è anche l'auto meno costosa a GPL: costa 14.850 euro nell'allestimento di d'ingresso Esssential e monta un brillante motore 1.0 3 cilindri turbo da 101 cv di potenza. È questa la nostra versione consigliata della Sandero, magari nel più equilibrato allestimento Expression che costa 15.800 euro.
La Citroen C3 in formato SUV si affianca a quella berlina e si pone come diretta rivale, seppure diversa per tipologia di carrozzeria, alla Dacia Sandero grazie a un prezzo di listino imbattibile nel segmento delle B-SUV. Lunga poco più di 4 metri, ha le stesse dimensioni di un'utitilitaria ma offre una posizione di guida alta ed è spinta da un brillante motore 1.2 3 cilindri turbo benzina da 100 CV con cambio manuale a 6 marce. L'allestimento d'ingresso è basic ma offre comunque il necessario, tra cui il climatizzatore, mentre quello intermedio Plus da 17.750 euro è il più equilibrato.
La Mahindra KUV100 K6+ è la versione “entry level” della piccola SUV indiana, ed è la terza auto meno costosa presente nel listino del nuovo.
Il motore è un 1.2 tre cilindri a benzina da 87 CV mentre la dotazione di serie comprende – tra le altre cose – gli airbag frontali, gli alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, l’aria condizionata, l’assistente alle partenze in salita, l’assistente in discesa, gli attacchi Isofix, i fendinebbia, la radio Bluetooth USB e il sedile del guidatore regolabile in altezza.
Si tratta di una mini-SUV ben accessoriata, dalla posizione di guida alta e dal prezzo economico. Di contro le finiture sono economiche e le prestazioni modeste.
La Mitsubishi Space Star è una delle citycar più spaziose (è lunga 3,85 metri, quasi come una segmento B) nonché la seconda citycar meno costosa sul listino dopo l'indiana KEV100. Monta un motore 1.2 3 cilindri aspirato da 71 Cv e offre una dotazione di serie adeguata anche nell'allestimento d'ingresso Invite che comprende, tra le altre cose, il climatizzatore manuale, apertura e chiusura con telecomando, e vernice metallizzata.
La Fiat Panda 1.0 Hybrid è l'auto ibridea più economica sul mercato.
Realizzata sullo stesso pianale della 500, è spinta da un motore 1.0 a benzina ibrido "leggero" da 70 CV abbinato a un piccolo sistema a 12 Volt che contribuisce nelle fasi di accelerazione. Ha una dotazione di serie che comprende – tra le altre cose – gli airbag frontali e laterali, l’assistente per le partenze in salita e il climatizzatore manuale.
I consumi molto bassi fanno della Panda Hybrid una delle auto meno care anche da mantenere. L'abitacolo è spazioso e la posizione di guida è alta, si sta comodi anche dietro, e il bagagliaio è generoso. Non per niente è l'auto più venduta in Italia da molti anni a questa parte. La Panda Pandina (quest'ultimo è un allestimento, e non il nome del modello) è la top di gamma e costa nettamente di più: il suo lisitno prezzi ammonta a 18.950 euro.
La Dacia Sandero Stepway 1.0 TCe 90 Cv è la variante crossover della spaziosa utilitaria romena, e si posiziona nel mezzo in questa classifica delle auto meno costose sul listino del nuovo. Si differenzia dalla Sandero Streetway per lo stile crossover (assetto rialzato e protezioni in plastica della carrozzeria) e perché viene proposta esclusivamente con il più potente 1.0 3 cilindri turbo, che offre prestazioni più brillanti rispetto a quello aspirato da 67 Cv senza un aumento di consumi: per entrambe, in base al ciclo WLTP, la media è di 20 km/l.
Anche in questo caso la dotazione di serie dell'allestimento Essential è povera, ma basta passare all'allestimento intermedio Expression per avere un equipaggiamento di tutto rispetto.
La versione GPL costa esattamente come quella a benzina, dunque tra le due tanto vale prendere quella a gas: il risparmio sui costi di percorrenza è notevole, mentre le prestazioni sono uguali (con un leggero vantaggio per la versione GPL). A meno che il veto di usufruire di parcheggi multipiano sotterranei sia un problema.
È la prima cinese della classifica, e questo significa che le vetture cinesi non sono in assoluto le più economiche sul listino prezzi. Si tratta di una crossover compatta lunga 4,14 metri, dunque spaziosa, della cinese Chery ma importata e "ultimata" in alcuni dettagli a Isernia. La proprietà del marchio EVO, infatti, è la stessa di DR. Adeguato in termini di prestazioni il motore 1.5 aspirato da 113 CV, ma i consumi sono piuttosto elevati.
La Kia Picanto 1.0 Urban è la versione “base” della terza generazione della citycar coreana.
Dotata di un motore 1.0 tre cilindri a benzina da 63 CV, ha una dotazione di serie che comprende – tra le altre cose – gli airbag frontali, laterali e a tendina, gli attacchi Isofix, il climatizzatore manuale, i sedili posteriori abbattibili e frazionabili e il sensore luci.
Ha 5 porte e una carrozzeria leggermente rialzata, interni solidi e ben fatti, e un design ammiccante. C'è anche a GPL, con una differenza di prezzo di 1.600 euro, per risparmiare sui costi di percorrenza.
Lo stile costa ma la Fiat 500, un'icona italiana che dalla fine anni Cinquanta rappresenta il made in Italy nel mondo, rientra in questa classifica delle 10 auto meno costose sul listino. Con un prezzo di 17.700 euro ci si mette in garage una citycar con linee che durano nel tempo. Il motore 1.0 3 cilindri mild-hybrid è super efficiente (21,7 km/l) e la dotazione di serie è adeguata. Rispetto alla Panda è meno pratica, specie se la si usa in più di due persone: l'accesso ai sedili posteriori non è comodo e lo spazio sul divano posteriore è limitato.
A conferma che non tutte le auto elettriche sono costose, la Dacia Spring si trova, seppure all'ultimo posto, in questa classifica delle 10 auto sul listino che costano meno. Se ci fossero gli incentivi statali, il prezzo sarebbe destinato a scendere ulteriormente.
La versione d'ingresso è pensata per un utilizzo quasi esclusivamente cittadino: la potenza di 45 CV è limitata, così come la velocità massima di 125 km/h. Con 1.000 euro in più si può optare per la versione da 65 CV: la velocità massima è la stessa, ma il tempo per lo "0-100" passa da 19,1 secondi a 13,7 secondi. L'autonomia nel ciclo misto WLTP è di 230 km.